La campagna

Salviamo il nostro Servizio Sanitario Nazionale

Concepita in una fase di grande incertezza politica ed economica, la campagna “Salviamo il Nostro Servizio Sanitario Nazionale” (#SalviamoSSN) viene lanciata dalla Fondazione GIMBE nel marzo 2013 per diffondere la consapevolezza che un servizio sanitario pubblico equo e universalistico rappresenta una conquista sociale irrinunciabile da difendere e garantire alle future generazioni.

LA CAMPAGNA #SALVIAMOSSN È GUIDATA DA ALCUNI PRESUPPOSTI FONDAMENTALI

IL SSN RISPONDE ALLE LEGGI DI UN MERCATO CONDIZIONATO DALL'OFFERTA, attorno al quale ruotano gli interessi di numerosi protagonisti: politica (Stato, Regioni e Province Autonome), aziende sanitarie pubbliche e private, manager, professionisti sanitari e cittadini, ma anche università, società scientifiche, ordini e collegi professionali, sindacati, associazioni di pazienti, industria farmaceutica e biomedicale, etc.

IL SSN È CARATTERIZZATO DA COMPLESSITÀ, INCERTEZZE, ASIMMETRIA INFORMATIVA, qualità difficilmente misurabile, conflitti di interesse, corruzione, estrema variabilità delle decisioni cliniche, manageriali e politiche. L’inestricabile combinazione di questi fattori permette ai differenti attori un livello di opportunismo tale da rendere il sistema poco controllabile. Di conseguenza, per mantenere un SSN equo e universalistico, è indispensabile riallineare gli obiettivi divergenti e spesso conflittuali dei diversi stakeholders, rimettendo al centro l'obiettivo assegnato al SSN dalla legge 833/78 che lo ha istituito, ovvero: “promuovere, mantenere, e recuperare la salute fisica e psichica di tutta la popolazione”.

NEGLI ULTIMI VENT’ANNI NUMEROSI FATTORI HANNO SILENZIOSAMENTE CONTRIBUITO ALLA CRISI DI SOSTENIBILITÀ DEL SSN: le mutate condizioni demografiche, economiche e sociali, l’introduzione sul mercato di false innovazioni tecnologiche, la modifica del Titolo V della Costituzione, le diseguaglianze regionali nell'erogazione dei LEA, le ingerenze della politica partitica nella programmazione sanitaria, il modello di aziende sanitarie come “silos” in continua competizione, la scarsa integrazione professionale, l’evoluzione del rapporto paziente-medico, l’involuzione del cittadino in consumatore di prestazioni sanitarie, l’aumento del contenzioso medico-legale, i conflitti di interesse.

LA SOSTENIBILITÀ DEL SSN NON È UN PROBLEMA DI NATURA ESCLUSIVAMENTE FINANZIARIA, perché un’aumentata disponibilità di risorse non permette comunque di risolvere cinque criticità ampiamente documentate nei paesi industrializzati: l’estrema variabilità nell'utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie; gli effetti avversi dell’eccesso di medicalizzazione; le diseguaglianze conseguenti al sotto-utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie dall'elevato value; l’incapacità di attuare efficaci strategie di prevenzione; gli sprechi che si annidano a tutti i livelli.

CONOSCENZE: la sostenibilità di un sistema sanitario, indipendentemente dalla sua natura (pubblico, privato, misto) e dalla quota di PIL destinata alla sanità, non può prescindere da adeguati investimenti per migliorare la produzione delle conoscenze (knowledge generation), il loro utilizzo da parte dei professionisti (knowledge management) e la governance dell’intero processo per trasferire le conoscenze all'assistenza sanitaria (knowledge translation).

IN SANITÀ IL CONCETTO DI INNOVAZIONE viene solitamente riferito a un processo o un prodotto che dovrebbe garantire benefici maggiori per la salute e il benessere delle persone. In realtà, il mercato della salute è continuamente invaso da innumerevoli false innovazioni diagnostico-terapeutiche finalizzate esclusivamente ai profitti dei produttori. Per salvare il SSN occorrono disrupting innovations, innovazioni di rottura che segnano una svolta rispetto al passato.

METTERE IN DISCUSSIONE LA SANITÀ PUBBLICA significa compromettere non solo la salute, ma soprattutto la dignità dei cittadini e la loro capacità di realizzare ambizioni e obiettivi che, in ultima analisi, dovrebbero essere viste dalla politica come il vero ritorno degli investimenti in sanità, volando alto nel pensiero politico, nell'idea di welfare e nella (ri)programmazione socio-sanitaria.

FONTI DI FINANZIAMENTO

La campagna #SalviamoSSN è sostenuta interamente dalla Fondazione GIMBE senza alcun supporto istituzionale o commerciale.

DISCLOSURE

La Fondazione GIMBE eroga attività di formazione e advisorship sulle tematiche oggetto della campagna.