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La campagna

Dopo un anno di studi, analisi e consultazioni, il 15 marzo 2013 in occasione della 8a Conferenza Nazionale, la Fondazione GIMBE ha lanciato la fase operativa del progetto Salviamo il Nostro SSN, pubblicata in esclusiva da uno speciale de Il Sole 24 Ore Sanità.

Concepito in una fase di grande incertezza politica ed economica, il progetto nasce dalla consapevolezza che, nonostante i tagli, un SSN equo e universalistico è ancora sostenibile. Oggi, infatti, una quota consistente della spesa sanitaria viene sprecata in maniera intollerabile perché gli obiettivi dei numerosi portatori di interesse (stakeholders) sono spesso divergenti, conflittuali e opportunistici. Pertanto, il progetto intende coinvolgere tutti gli stakeholders della sanità italiana per identificare le criticità e suggerire possibili soluzioni per un SSN sostenibile.

Premesse

  • La sanità, oltre ad essere il più importante settore produttivo di beni e servizi, rappresenta una delle principali fonti di consumismo da parte dei cittadini.
  • Attorno al pianeta sanità ruotano gli interessi di numerose categorie di stakeholders.
  • Il sistema sanitario è caratterizzato da un inestricabile mix di complessità, incertezze, asimmetria informativa, qualità poco misurabile, conflitti di interesse, corruzione, estrema variabilità delle decisioni cliniche, manageriali e politiche
  • La variabile combinazione di questi fattori permette ai diversi stakeholders un tale livello di opportunismo da rendere il sistema sanitario poco controllabile.
  • Per garantire la sostenibilità di un SSN equo e universalistico, gli obiettivi divergenti e spesso conflittuali dei diversi stakeholders devono essere riallineati, rimettendo al centro la “promozione, il mantenimento e il recupero della salute della popolazione”, obiettivo assegnato al SSN dalla legge 833/78 che lo ha istituito.

Consultazione pubblica

Dal 15 maggio 2013 è aperta la consultazione pubblica a tutti gli stakeholders della sanità italiana, cittadini inclusi.
Dopo aver sottoscritto il "Manifesto della Sostenibilità" sarà possibile fornire un contributo attivo sui principi guida, utilizzando il semplice linguaggio del semaforo:
  • Verde: approvo
  • Rosso: non approvo
  • Giallo: approvo, previa modifica del testo

Successivamente, la stessa modalità di feedback sarà utilizzata per le liste di criticità e proposte relative alle sei categorie di stakeholders primari, che saranno rese progressivamente disponibili. Inoltre, chiunque potrà proporre ulteriori principi guida, criticità e proposte. Infine, oltre a raccogliere i feedback dei singoli stakeholders, la Fondazione GIMBE ha pianificato varie azioni di sensibilizzazione finalizzate a creare un network di istituzioni e organizzazioni a supporto del progetto.

Libro bianco

A conclusione della prima fase della consultazione pubblica, relativa agli stakeholders primari, sarà pubblicato il Libro Bianco la cui stesura terrà conto di tutti i feedback pervenuti. La presentazione del Libro Bianco avverrà il 14 marzo 2014, in occasione della 9a Conferenza Nazionale GIMBE.

Pagina aggiornata il 13/06/2016